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C'è un programma spione in molti cellulari Android e iPhone |
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In oltre 140 milioni di cellulari Android e iPhone è preinstallato un programma che registra tutto quello che viene digitato, compresi gli SMS, e li manda di nascosto a una società statunitense. È anche in grado di registrare le telefonate, tracciare la posizione dell'utente e molto altro, senza avvisare il proprietario del telefonino. Non è uno scherzo o uno scenario da film di spionaggio: è quello che ha scoperto il ricercatore di sicurezza informatica Trevor Eckhart.
Eckhart ha individuato e documentato in un video piuttosto impressionante un programma, denominato Carrier IQ e prodotto dall'azienda omonima di Mountain View, in California, che parte automaticamente all'accensione del telefonino, non compare nell'elenco dei processi attivi e non risponde ai comandi di disattivazione dell'utente. Sono comportamenti tipici di un rootkit, ossia di un programma ostile, ma l'azienda dice che il programma serve solo per raccogliere statistiche sull'utilizzo dei telefonini e per consentire una diagnosi più precisa dei problemi, e che sono i singoli fabbricanti e operatori di rete cellulare a decidere quali dati dell'utente vengono raccolti.
Lo scandalo sta montando in Rete ed è probabile che si arriverà a un'azione legale per fare chiarezza: sono già partite, per esempio, due class action contro Carrier IQ, HTC, Samsung, Apple, Motorola, Sprint, AT&T e T-Mobile. Quello che si sa, per ora, è che il programma sarebbe installato principalmente sui telefonini statunitensi. Apple ha dichiarato che nella maggior parte dei suoi prodotti non c'è più supporto per Carrier IQ a partire dalla versione 5 del sistema operativo iOS e che questo supporto verrà rimosso completamente in un prossimo aggiornamento.
Inoltre, dice Apple, le funzioni di Carrier IQ sono attivate solo con l'esplicito consenso dell'utente; gli esperti confermano che è sufficiente non attivare le opzioni diagnostiche nelle impostazioni del dispositivo (Impostazioni > Generali > Info > Diagnosi e uso > selezionare "Non inviare") e che comunque il monitoraggio non include le digitazioni (password, mail, SMS) ma soltanto dati tecnici.
Dal problema sono esentati gli smartphone che usano Windows Phone, secondo quando dichiarato da Microsoft. Anche Nokia ha smentito l'uso di questo programma, e Blackberry ha chiarito che non preinstalla Carrier IQ e non autorizza gli operatori telefonici ad installarlo.
Per chi usa Android c'è la possibilità di verificare se Carrier IQ è presente usando un'applicazione gratuita, Logging TestApp, scritta da Eckhart, che però richiede di avere accesso di "root" al telefonino. In alternativa si può andare nelle impostazioni, poi nella gestione applicazioni, elencare le applicazioni in esecuzione e cercare applicazioni che contengono espressioni come "IQ" o "IQRD".
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