Nel 1987 il Canton Ticino emanò un decreto esecutivo che vietava di bruciare all'aperto gli scarti vegetali. Tomi Gnehm trasformò questa ordinanza in una possibilità, fondando a Gordola Compodino, un'azienda che in questo quarto di secolo ha tramutato in terriccio e biomassa più di 200'000 tonnellate di rifiuti verdi, e che oggi serve con i suoi prodotti ventidue comuni ticinesi. Una presenza, quella della ditta del lombrico sul Piano di Magadino, che ha generato anche polemiche e battaglie sul tema degli odori sprigionati nel processo di trasformazione.
Andrea Rigazzi è andato a visitare la sede di Compodino per conoscere i segreti del compost e capire cosa progetta l'azienda di Gordola per il suo futuro.