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Un secondo manda in tilt mezza Internet |
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Domenica scorsa sono andati in tilt molti dei più popolari siti di Internet: Reddit, Gawker, StumbleUpon, FourSquare, Yelp, LinkedIn. Tutto per colpa di un banale secondo in più negli orologi. Il mito di Internet come rete capace di resistere agli attacchi nucleari è stato smentito ancora una volta (era vero, comunque, soltanto nella fase iniziale dell'evoluzione di Internet, e da tempo la Rete ha perso questa caratteristica di robustezza).
Il 30 giugno, infatti, gli orologi atomici usati come riferimento da tutti i sistemi informatici (traffico aereo, transazioni di Borsa, telecomunicazioni, navigazione) hanno segnato un orario anomalo: 23:59:60. L'ultimo minuto del giorno, insomma, è durato un secondo in più.
Come mai? Colpa della Luna. La rotazione terrestre, infatti, è influenzata dalla Luna e, in misura minore, da altri fenomeni, per cui non è perfettamente stabile: a volte rallenta o accelera impercettibilmente. Per tenerne conto e fare in modo che il "tempo ufficiale" sia sincronizzato con il tempo astronomico si usano i secondi intercalari: quando serve si aggiunge o si toglie un secondo al tempo segnato dagli orologi di riferimento. La consuetudine è stata introdotta negli anni Settanta.
Il problema è che non tutti i sistemi informatici sono pronti a gestire un dato apparentemente impossibile come un minuto che dura 61 secondi. Molti siti basati su Linux sono andati in crisi, anche se sono stati ripristinati in breve tempo.
Google, invece, è rimasta in piedi grazie a una soluzione molto elegante: invece di introdurre di colpo un secondo extra, ha inserito gradualmente nei propri orologi qualche millisecondo per volta, in modo che non fossero troppo sfasati da causare problemi ma abbastanza da arrivare all'istante fatidico senza dover aggiungere il secondo intero.
Articolo di Paolo Attivissimo
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