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Iran attaccato dagli AC/DC? Stampa E-mail
Questa è sicuramente una delle segnalazioni di sicurezza informatica più bizzarre degli ultimi tempi. Nel Disinformatico è già stato raccontato l'attacco informatico che ha preso di mira le installazioni atomiche iraniane tramite malware la cui sofisticazione ne suggeriva l'origine militare (successivamente confermata dagli Stati Uniti e Israele). La guerra informatica, insomma, è una cosa seria. Ma non sempre.

F-Secure ha infatti pubblicato la seguente mail, che secondo i controlli degli esperti proviene effettivamente da un indirizzo dell'Organizzazione per l'Energia Atomica Iraniana (www.aeoi.org.ir).

Le scrivo per informarla che il nostro programma nucleare è stato ancora una volta compromesso e attaccato da un nuovo worm con degli exploit che hanno bloccato la nostra rete d'automazione a Natanz e un altro impianto [a] Fordo vicino a Qom.

Secondo la mail che i nostri esperti informatici hanno inviato ai nostri team, ritengono che sia stato usato uno strumento da hacker, Metasploit. Gli hacker hanno avuto accesso alla nostra VPN. Sono stati attaccati e disattivati la rete di automazione e l'hardware della Siemens. So molto poco di queste questioni informatiche perché sono uno scienziato, non un esperto d'informatica.

C'era anche della musica che suonava in modo casuale su parecchie workstation nel cuore della notte, con il volume al massimo. Credo che fosse 'Thunderstruck' degli AC/DC.

Burla di un informatico iraniano con uno spiccato senso dell'umorismo? Realtà di un attacco bizzarro? Impossibile saperlo. L'unica cosa certa, a detta di F-Secure, è che il mittente stava davvero inviando e ricevendo mail dall'interno dell'
Organizzazione per l'Energia Atomica Iraniana.

Articolo di Paolo Attivissimo




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