Giuseppe.Cerro
User Gold Boarder
| Posts: 44 |   |
|
Re:ultime dal mondo dell'energia! - 2007/04/18 08:38
Cara Salvia,
La tua domanda é decisamente lecita, purtroppo però mi è praticamente impossibile considerare gli aspetti energetici, solo ed unicamente da un punto di vista unico, cioè quello ecologico. Ecologia, economia e politica ormai sono un tutt’uno, e pertanto non riesco a considerare questi tre aspetti a camere stagne. Per quanto riguarda il gasdotto nel sopraceneri posso fare delle considerazioni, del tutto personali. Dal punto di vista ecologico, bisogna considerare le alternative a disposizione e l’investimento necessario per renderlo disponibile. Infatti, a mio avviso, non è sufficiente valutare una possibilità solo dal punto di vista ambientale, ma bisogna prendere in considerazioni anche i costi di quest’opzione. E’ chiaro che, se l’alternativa è il gasolio, il metano è meno inquinante. Ma il fatto è che non c’è solo il gasolio. Ormai, in Svizzera, la maggior parte delle nuove case vengono dotate di termopompe. La termopompa è sostanzialmente un riscaldamento ecologico, ma che necessita di energia elettrica per funzionare. Dunque il punto è come produrre l’energia elettrica. Ed ecco che entra in scena anche il punto di vista politico. Come esempio a me piace prendere in considerazione la Germania. Perché è un paese per molti aspetti simile alla Svizzera, dal punto di vista geografico ed economico. La Germania, da una ventina d’anni ha preso la via delle energie rinnovabili, e abbandonato il nucleare. Oggi, gli effetti di questa politica cominciano a vedersi. Prima di tutto, la Germania oggi è uno dei leader a livello mondiale nella produzione di componentistica per lo sfruttamento delle energie rinnovabili. Inoltre non le servono nuove centrali, perché con tutti i pannelli fotovoltaici installati producono più di 600 MegaWatt, sufficienti a coprire i picchi di necessità, che presto diventeranno un problema anche da noi. Allora, la mia domanda è: ma se i soldi che andrebbero investiti in un’opera titanica, come un gasdotto che attraversa il ticino, per poi rimanere alle dipendenze di paesi stranieri per l’approvigionamento energetico, non è più conveniente investire in un qualcosa che mi rende indipendente, ed inquina ancora meno del gas? Senza considerare che, investire nelle energie rinnovabili a livello nazionale, stimolerrebbe anche l’occupazione indigena! Non dimentichiamoci che la Spagna, introducendo l’obbligo d’installare pannelli solari termici su ogni nuova costruzione o ristrutturazione, ha creato ben 22'000 posti di lavoro! E certo, perché installare significa lavoro! Lavoro significa aumentare il reddito della popolazione, e diminuzione della disocupazione, quindi un miglioramento del benessere. Per cui, come vedi, il punto di vista ecologico è solo uno degli aspetti da considerare, poiché per portare a termine un’opera del genere servono molti soldi, per cui la prima domanda che uno si pone è, se questi soldi (che poi sono i nostri), non potrebbero essere impiegati meglio. Quindi in definitiva, la mia risposta è: se devo decidere solo tra gasolio e gas, certo è meglio il gas! Ma se prendo in considerazione tutto, dico: meglio investire nelle energie rinnovabili: fotovoltaico per ridurre il fabbisogno di energia elettrica, e quindi non avere bisogno di nuove centrali, termico per scaldare le case e avere acqua calda come supporto al sistema di produzione di calore principale, termopompe meglio se geotermiche per produrre ciò che rimane da produrre. Oggi, credo che la migliore delle opzioni potrebbe essere questa. Poi ognuno la può pensare come vuole. Se posso permettermi, c’è un bel libro, scritto da Piero Angela, uscito da qualche mese in libreria : “La sfida del secolo”, che descrive abbastanza bene ed in maniera semplice la situazione. E soprattutto in maniera equidistante da ogni fonte energetica. Al contrario di me, che chiaramente sono più legato alle energie rinnovabili, perché profondamente convinto che la soluzione è in quella direzione.
"I consigli sono come il sole d'inverno: possono illuminare ma non riscaldano." |