| Eliminata Grum, una delle pił grandi reti di spammer |
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Buone notizie sul fronte della lotta allo spam: una delle tre principali fonti di mail-spazzatura, responsabile del 18% dello spam di tutto il pianeta (circa 18 miliardi di messaggi al giorno), è stata debellata. Si tratta della rete o botnet denominata Grum e costituita da computer infettati di utenti inconsapevoli, sparsi per il mondo, che disseminavano mail pubblicitarie indesiderate. L'azione coordinata di alcune società di sicurezza informatica e delle organizzazioni antispam, come FireEye e Spamhaus, ha disattivato i centri di controllo della rete di spammer, costituiti da server situati a Panama, in Russia e in Ucraina. I circa 120.000 computer degli utenti infetti restano contaminati, ma perlomeno hanno cessato di diffondere mail di spam. L'operazione è un passo avanti nel contrasto dello spam principalmente perché i provider di alcuni paesi, specialmente Russia e Ucraina, hanno spesso rifiutato di collaborare, ma le cose stanno cambiando. A maggio un russo, Georgiy Avanesov, è stato condannato a quattro anni di reclusione per aver gestito un'altra botnet, quella denominata Bredolab, che fruttava circa 120.000 franchi (102.000 euro) al mese. Possiamo forse sperare che prima o poi lo spam sparisca semplicemente perché non conviene agli spammer, ma nel frattempo possiamo fare la nostra parte evitando che i nostri computer vengano infettati trasformandoli in agenti di questi criminali. Un buon antivirus e un po' di buon senso nel non installare software pirata o di dubbia provenienza possono fare molto per tenere pulita la Rete senza ricorrere a norme controverse come l'identificazione obbligatoria degli utenti che spesso viene proposta istintivamente come soluzione in queste circostanze ma che sarebbe tecnicamente inutile perché facilmente eludibile.
Articolo di Paolo Attivissimo
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